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Autobus gratis a Natale

Per tutta la settimana che precede il Natale, nonché per il 30 e 31 dicembre, il Comune di Livorno ha disposto che tutte le corse in autobus saranno gratuite.

Un inaspettato regalo natalizio che sicuramente farà felice metà dei viaggiatori degli autobus livornesi.
Per gli altri, invece, non cambierà nulla.

E’ di qualche giorno fa la notizia dell’apertura gratuita, per le feste natalizie, del parcheggio multipiano sorto sulle ceneri di quello che è stato il più grande cinema di Livorno (e tra i più grandi d’Italia), ossia l’Odeon.
Apertura gratuita, sì, non tanto per spirito di benevolenza natalizio, ma perché l’opera, oramai completata sin dallo scorso agosto, ancora non ha trovato un acquirente, né una società che si assuma la gestione della struttura. La proprietà, ossia la Spil, società controllata dal Comune di Livorno, ha deciso pertanto di rendere comunque fruibile la struttura nel periodo delle festività natalizie.
Per quanto qualche consumatore livornese sicuramente trarrà gioia e giovamento dalla presenza di nuovi parcheggi in centro, questa notizia riesce ad aumentare in maniera esponenziale il già abbondante amaro in bocca che la vicenda del cinema Odeon aveva lasciato. Leggi l’articolo completo »

E’ stata una bella giornata, quella del passaggio del Giro d’Italia a Livorno.
Sotto un bellissimo sole primaverile, tantissime persone si sono riversate lungo tutte le strade cittadine ad applaudire i corridori in lutto per la tragica morte di Wouter Weylandt. Leggi l’articolo completo »

Per un attimo ti dici che una volta tanto puoi mettere i pregiudizi da parte, poiché tutto sommato l’idea non è cattiva: ridare vita di iniziativa a uno spazio pubblico tristemente chiuso, quale la Fortezza Nuova, è decisamente un proposito più costruttivo e più sensato di un qualsiasi “okkupare le case sfitte”.
Poi però ci passi davanti, vedi lo striscione “Fortezza occupata”, e già ti intristisci; non fai in tempo a riprenderti che vedi rispuntare d’incanto sulle mura della Fortezza, a suon di vernice bianca fresca fresca, la scritta “MSI FUORILEGGE” , e a quel punto scuoti la testa, e perdi ogni speranza.
E li osservi da lontano, questi morti viventi, che per esistere devono necessariamente vivere nel proprio passato, nutrirsi del suo linguaggio, dei suoi slogan, delle sue ideologie, e persino delle sue vecchie scritte sui muri: senza tutti questi legami sarebbero necessariamente costretti a vivere nel presente, e quindi realizzerebbero di essere già morti, o peggio, per i più giovani di loro, di non essere mai davvero nati.

Se c’è una cosa in cui i giornalisti del Tirreno di Livorno sono maestri indiscussi, quella sono le locandine poste dinanzi alle edicole. Negli anni ne hanno sfornate di bellissime, al punto tale che meriterebbero un approfondimento ad hoc, magari in un libro, e non è detto che qualcuno un giorno non lo faccia.
E sicuramente nell’empireo delle più belle può essere annoverata quella dello scorso martedì 29 marzo, che titolava a caratteri cubitali “La nube radioattiva su Livorno”, con sottotitolo “Arpat: aumenti lievi”. Come succedeva al ragionier Fantozzi, così la città, secondo il suo quotidiano, è stata sorvolata da questa fantomatica nube assassina proveniente dal Giappone. Immagine geniale. Leggi l’articolo completo »

Pochi giorni fa si è conclusa l’avventura del Corriere di Livorno: avventura tanto coraggiosa quanto illusoria. Neppure Don Chisciotte, se fosse stato un editore, si sarebbe buttato in un’impresa simile. Leggi l’articolo completo »

L’odierna pioggia battente è la ciliegina sulla torta di un referendum nato male e insesorabilmente destinato a finire peggio. Leggi l’articolo completo »

Ricorrenze parallele

A partire da stanotte torna l’ora solare. E ci farà compagnia per i prossimi 5 mesi.

Parimenti, proprio in questi giorni sta per tornare la pista di pattinaggio in piazza della Repubblica. E la occuperà ininterrottamente per i prossimi 5 mesi.

I grandi quesiti

Ma esiste ancora una livornese under 60 che non sia tatuata?

La visione è di poco fa, e, come avviene quando ci si sveglia dopo un lungo sogno, sono ancora nella fase di incredulità, in cui non ci si raccapezza bene se quel che si è visto fino a un secondo prima sia stato reale o meno. Temo tuttavia di non essermi sognato nulla. Leggi l’articolo completo »

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